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Venerdì 20 e Sabato 21 aprile, a Larino (CB), si sono svolte le semifinali e finali delle Olimpiadi della Lingua Italiana V EDIZIONE.
A quest’esperienza hanno partecipato con molto entusiasmo cinque alunne della Scuola “Michele Ferrajolo”: Albano Francesca III B, Auriemma Anna III A, Laudando Rosaria III B, Morra Anna MARIA III B, Volpe Claudia III B. La squadra è partita con l’intenzione di ‘portare a casa’ un buon risultato, infatti già dalla settimana precedente la gara,sono iniziati gli allenamenti con continue simulazioni sotto la guida della docente promotrice dell’iniziativa,professoressa Consuelo Bilardo. Grazie alla preziosa collaborazione dei genitori i ragazzi hanno avuto l’opportunità di raggiungere la Scuola Superiore “Francesco D’Ovidio” di Larino da cui è partita la ‘macchina organizzativa’ che ha ospitato la squadra della Ferrajolo e le altre diciannove scuole semifinaliste secondarie di I grado. Ogni squadra è stata affidata ad un tutor che ha accompagnato gli atleti nell’aula in cui hanno sostenuto la prova; ogni semifinalista ha dovuto rispondere a settantacinque quesiti avendo un’ora di tempo a disposizione. Successivamente, gli accompagnatori hanno condotto le squadre ad una visita guidata presso l’ antico anfiteatro e la Villa Zappone, dove una guida ha spiegato la storia dei reperti. Durante la cena, sempre offerta dall’organizzazione, gli atleti hanno stretto amicizia con le altre squadre provenienti da tutt’Italia: è stato molto divertente e soprattutto simpatico sentire le diverse inflessioni dialettali che davano proprio l’impressione di vedere riunita gran parte dell’Italia. E così è trascorsa piacevolmente la serata. Ma la vera ansia e trepidazione è iniziata la mattina dopo, quando le squadre hanno dovuto attendere i risultati delle prove svolte il pomeriggio precedente. Per la squadra della Ferrajolo è stato un continuo comunicare con la professoressa Bilardo, che nel frattempo li stava raggiungendo, e li rassicurava che qualunque fosse stato il risultato lei sarebbe stata comunque orgogliosa di tutta la squadra. Quando è stata finalmente affissa la graduatoria e si è potuta vedere l’attribuzione del punteggio,ecco l’esito: quinto posto,ma lo scarto con il primo posto era veramente di pochissimi punti. La squadra perciò ha accolto con orgoglio l’esito perché consapevole di aver fatto del proprio meglio e che solo per un soffio non aveva raggiunto la terna finale. E con lo stesso orgoglio la squadra ha aspettato la premiazione finale che ha visto sorridenti le ragazze e la professoressa Bilardo, a cui è stato consegnato l’attestato. Per la Ferrajolo è stata un’esperienza davvero emozionante e gratificante, e a tutte loro ha fatto piacere rappresentare la scuola di Acerra e condurla tra i primi posti perché ha permesso alle ragazze di confrontarsi a livello nazionale con altre esperienze di apprendimento e di vita. Resta senz’altro il ricordo di un’esperienza unica e un bagaglio di conoscenze di cui le ragazze, ormai giunte in terza, faranno di certo tesoro nel loro prossimo percorso scolastico.
Albano Francesca III B |